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Trekking ecologico: una guida pratica

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Perché parliamo di trekking ecologico? Praticare sport all’aria aperta in modo sostenibile è sicuramente una priorità per chi ama trascorrere lunghe ore in mezzo alla natura.

In particolare, per chi fa trekking visto che si rimane in giro giornate intere e non sempre è possibile fare tappa in centri abitati, si presenta il problema di come organizzarsi con rifiuti, igiene personale ed altro ancora.

In questo articolo cerchiamo di darti qualche consiglio utile per aiutarti ad organizzare un trekking ecologico durante il quale ridurre al minimo la tua impronta ecologica.

Igiene personale durante il trekking

L’igiene personale è un qualcosa di irrinunciabile durante le giornate che si trascorrono all’aria aperta. Tuttavia è l’attività che durante l’escursionismo genera il più alto impatto sull’ambiente circostante.

Come fare quindi per non inquinare ma rimanere comunque puliti?

E’ piuttosto semplice, invece di acquistare i classici “prodotti da supermercato”, bisognerebbe sostituirli con altri ecocompatibili. Se non sai a cosa mi riferisco, dai un’occhiata a questo negozio online di prodotti zero waste. Nella sezione bagno troverai articoli interessanti.

Utilizzando prodotti eco posso spargerli in giro?

Assolutamente no, dovrai comunque raccogliere tutto il possibile anche se si tratta di rifiuti biodegradabili. Inoltre, se fai trekking con il cane, esiste tutta una serie di accortezze da tenere in mente per fare le cose per bene.

Cosa fare con la spazzatura?

La gestione della spazzatura, soprattutto se non si è da soli può non essere semplice. Sorvolando che ovunque è vietato abbandonare rifiuti, le accortezze da tenere in mente sono due.

Porta con te delle semplicissime buste della spesa in materiale biodegradabile. Considerando che pesano poco ed ingombrano meno, puoi anche abbondare e portarne con te in abbondanza.

Quando inizi ad avere della spazzatura (il che include anche bucce della frutta), semplicemente usa la busta e conservala all’interno dello zaino. La tentazione di appenderla ad uno dei cinturini dello zaino da trekking può essere invitante ma finirà, in un modo o nell’altro per volare via senza che tu te ne accorga.

Per non aver problemi di sgocciolamento all’interno dello zaino, qualora fosse strettamente necessario, spremi i liquidi del rifiuto (solo se organico), prima di metterlo in busta.

Se hai acqua di cottura dopo aver utilizzato un fornello da trekking, evita sempre di buttarla in corsi d’acqua e, se possibile fai un buco per terra che poi ricoprirai prima di andare via.

trekking ecologico come fare

Marche da trekking ecologiche

Non c’è bisogno di essere Greta per capire che nella produzione di tutto quello che acquistiamo per fare le nostre escursioni vengono prodotti scarti ed immissioni inquinanti.

Alcune marche sono tuttavia più eco-friendly di altre. Concludo quindi questo articolo sul trekking ecologico con una lista rapida di quelle che sono le marche che tengono sempre un occhio verso il rispetto dell’ambiente.

Patagonia

Oltre ad usare materiali eco compatibili, spesso riciclate e a boicottare l’uso di grandi inquinanti nella produzione dei tessuti, ha anche una fondazione che acquista terreni per piantare boschi.

Vaude

Produce un po’ di tuto collegato al mondo della montagna e dell’escursionismo. Mantengono grande coerenza a livello di sostenibilità sia nel processi aziendali che produttivi.

Mammut

Puntano molto sulla riduzione dell’emissioni di CO2, sull’uso di materiali riciclati ed atossici sia per l’uomo che per l’ambiente.

Fjall Raven

Sebbene si conosca più che altro per gli zainetti molto di moda negli ultimi anni, si tratta di un brand da escursionismo ed abbigliamento tecnico a tutti gli effetti.

Oltre a produrre capi di grandissima qualità non utilizza sostanze come i PFC e lancia svariate campagne a sostegno della conservazione di flora e fauna.

La sportiva

Orgoglio tutto italiano, una delle migliori marche da trekking sostenibili ed innovative. La produzione punta molto sulla riduzione delle emissioni e di recupero di materiali di scarto e rifiuti.


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