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Differenza tra arbalete e fucile pneumatico

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Se stai considerando di comprare il tuo primo fucile subacqueo, è bene che tu conosca la differenza che c’è tra un arbalete e un fucile pneumatico. Si tratta infatti dei due tipi di fucile più comuni e quindi tra i più semplici da utilizzare.

Come funziona un fucile subacqueo pneumatico?

Un fucile da pesca pneumatico, funziona in modo molto semplice. La canna del fucile funge da pistone. Quando tu lo ricarichi quello che fai è comprimere l’aria presente nel pistone e bloccarla con il meccanismo del grilletto. Quando premi il grilletto, “sblocchi” il pisto che è libero di schizzare in avanti e quindi sparare l’arpione o fiocina.

L’uso più comune che si fa di un fucile da pesca pneumatico è la pesca in tana. Non prendere questa informazione come un assioma sui fucili da pesca! Esistono infatti fucili pneumatici molto potenti che si usano per pescare prede importanti anche a grande profondità.

Come funziona un arbalete da pesca?

Un fucile da pesca con sistema a molle presenta un sistema quasi medioevale. Infatti scaglia l’arpione utilizzando la spinta che riceve dalle molle che sono fissate sulla testata. Insomma è una specie di balestra sottomarina.

Il sistema di carica e di sparo molto più “rudimentale”, rende questo genere di fucili molto più duraturi e meno soggetti a intoppi. Molti pescatori utilizzano lo stesso arbalete da 20 – 30 anni. L’unico pezzo che è soggetto ad usura e quindi a cambi frequenti sono appunto le molle.

Essendo dei veri e proprio elastici in gomma, tendono a perdere elasticità con l’uso e con il sale. Niente di preoccupante, i costi sono generalmente contenuti.

Vantaggi e svantaggi del fucile pneumatico

I fucili pneumatici tendono ad essere meno duraturi dei loro cugini a molla. Occhio però stiamo parlando comunque di durabilità di svariati anni. La differenze è data semplicemente dalla complessità del sistema e dal fatto che la camera di compressione deve resistere sotto pressione.

Presentando un maggior numero di componenti meccanici è inoltre più soggetto a problematiche di usura.

In suo favore però, bisogna dire che il sistema di ricarica è più semplice. Soprattutto nell’organizzazione delle sagole, si perde molto meno tempo ed è più facile raccogliere le varie cimette e preparare un nuovo sparo.

Pro e contro dei fucili arbalete

La facilità di manutenzione è sicuramente il fattore più favorevole agli arbaleti. Come scrivevo prima, la sola parte meccanica è quella del grilletto e cambiando gli elastici si ha ogni volta un fucile nuovo.

Un altro punto in favore da non sottovalutare è la silenziosità dello sparo. Essendo la propulsione dell’asta operata dalle molle, quando si è in acqua non sentirai il tipico “stong” dello sparo di un fucile a pressione. Questo ti aiuta a non spaventare i pesci intorno a te, soprattutto in caso di un tiro sbagliato.

L’unico contro che vedo in questo sistema sono le sagole. In fase di caricamento, bisognerà far fare vari giri intorno al fucile per sistemarle. In caso di moto ondoso, risacca, ecc ecc può diventare un processo macchinoso. La difficoltà aumenta se oltre alla muta da pesca, indossi anche i guanti. Inoltre una maschera sub professionale, ti aiuterà molto con il discorso della visibilità. Ovviamente le difficoltà iniziali che ha un principiante con la ricarica, il pescatore esperto non le nota neanche.

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