Categorie
Trekking

Cos’è il Cammino di Santiago?

Home » Trekking » Cos’è il Cammino di Santiago?

Ma cos’è il Cammino di Santiago? Se ne sente parlare molto e in tantissimi lo vogliono percorrere. Ma di cosa si tratta esattamente?

Il Cammino di Santiago è il nome generico con cui ci si riferisce ad una antica rotta di pellegrini. In particolare era utilizzata dai devoti che volevano raggiungere Santiago per rendere omaggio a San Giacomo. Si, Santiago in spagnolo è l’equivalente di Giacomo.

Secondo la tradizione San Giacomo è il responsabile dell’evangelizzazione della penisola iberica. Perlomeno sembrerebbe che fu il primo ad esportarla dalla Giudea alla Spagna. I suoi viaggi furono vari e fu proprio al rientro da uno di essi che fu giustiziato. Nel 44 d.c. fu il primo apostolo ucciso a causa della sua fede.

Dopo la morte gli fu negata una degna sepoltura nella sua terra natia. Proprio per questo motivo alcuni devoti “trafugarono” il suo corpo e lo trasportarono fino in Galizia. Qui, sul suo sepolcro, fu eretta la cattedrale e l’intera città di Santiago de Compostela.

Il Cammino di Santiago e i suoi pellegrini

Se dobbiamo spiegare cos’è il Cammino di Santiago de Compostela, bisogna fare un passo indietro. Anticamente tutte le rotte di pellegrinaggio avevano una funzione catartica. Il pellegrino intraprendeva un viaggio del genere per cercare la redenzione o un qualche tipo di favore religioso da parte della divinità in questione. Anche il Cammino di Santiago aveva questa funzione.

Non è però un mistero che in passato l’anima poteva essere pulita a fronte di un pagamento. Succedeva quindi che spesso i ricchi pagassero i poveri per percorrere il Cammino verso Santiago al posto loro. Questo era dovuto al fatto che, fatica e difficili condizioni a parte, la strada verso Santiago non era esente da rischi. Briganti e animali selvatici erano incontri piuttosto frequenti.

Esiste un solo Cammino di Santiago?

Esiste una sola destinazione, Santiago di Compostela. Però i possibili Cammini di Santiago percorribili sono vari. In tempi lontani i pellegrini arrivavano da tutti gli angoli d’Europa. Oggigiorno alcuni di questi cammini sono ancora segnalati. Infatti non è così difficile trovarsi a camminare con Olandesi o Tedeschi che sono partiti direttamente da casa loro.

Ora invece, il Cammino di Santiago viene percorso principalmente in territorio Spagnolo e Portoghese. Scelta consigliata sopratutto per chi non è un esperto di trekking ed escursionismo a lungo termine. Al momento le vie che portano a Santiago si può dire che siano sei.

  • Il Cammino Francese. E’ il cammino “classico” e parte da Saint Jean Pied de Port.
  • Il Cammino del Nord che parte da Irùn e percorre la costa atlantica.
  • Il Cammino Primitivo che parte da Oviedo.
  • Il Cammino Portoghese che inizia a Lisbona.
  • La Via de la Plata che ha come inizio Siviglia.
  • Il Cammino Inglese che parte da Ferrol.

Ovviamente tutti i Cammini hanno come punto finale la Cattedrale di Santiago de Compostela. Una volta raggiunta la meta è possibile allungare il Cammino fino ad arrivare a Finisterrae.

Come si percorre il Cammino di Santiago?

Una volta percorso se ti chiedono “Cos’è il Cammino di Santiago?”, la tua risposta sarà personalissima. Infatti il Cammino è percorribile a piedi, in bicicletta o addirittura a cavallo. Soprattutto negli ultimi chilometri poi, le opzioni si moltiplicano. Esistono persino servizi che vanno in contro alle necessità di chi ha mobilità ridotta. Con alcune organizzazioni è perfino possibile farsi portare gli zaini da trekking da un punto all’altro.

Il consiglio valido per qualsiasi pellegrino è munirsi di una guida per il Cammino di Santiago. Anche se porterai con te il telefono, potresti rimanere senza batteria. Ecco perché un libricino in formato cartaceo è perfetto.

Un’altra variabile verte sull’organizzazione. Potrai infatti decidere se percorre il Cammino con l’aiuto di un agenzia oppure in autonomia. L’agenzia è l’opzione perfetta per chi non si sente sicuro e ha bisogno di una pianificazione costante ed assistenza. Mentre organizzandolo in autonomia bisognerà lavorare un po di più sull’organizzazione di volta in volta.

Infine, un’altra variabile determinante è il budget che si vuole destinare a questa meravigliosa esperienza. Lungo il cammino troverai albergues e ospedajes, insomma rifugi, destinati ai soli pellegrini. Mostrando la tua credenziale potrai infatti entrare e dormire in uno dei letti che mettono a disposizione. Il pro è che si tratta di una sistemazione molto economica. I prezzi variano dall’offerta libera ai 10 – 15 euro. Il contro è che bisogna arrivare presto per fare la coda e che non sempre sono il massimo dell’igiene. In questo articolo ti parlo delle chinches o cimici da letto.

L’alternativa sono gli alloggi privati che a seconda del posto variano nel prezzo. Potrai trovare dagli ostelli fino a veri e propri hotel. Molto più comodi ma parecchio più cari. Il prezzo sarà dettato dal mercato e dal periodo dell’anno.

C’è anche gente che porta con se delle tende per accampare da pochi chili. Non è sempre possibile utilizzarle ma possono salvare la notte in condizioni di sovraffollamento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *